Gasolio, stangata sui vacanzieri...

"Non si arresta la corsa, il gasolio vola a 2,200 euro in autostrada. Consumatori, è stangata sul controesodo"

"Su strada 2,128 euro; la verde 2,008 euro a litro e in autostrada 2,085 euro"

Notizia ANSA, leggi qui l'articolo completo

Credo ormai che si sia perso il lume della ragione, o che si sia invertita la piramide delle priorità.

Quello che si vede sopra è il titolo di un articolo ANSA  e che si può leggere al link indicato.

Il Codacons mette in allerta per il costo che dovranno affrontare i vacanzieri per il controesodo. Dopo il rientro dalle meritate vacanze estive, il problema sarà la spesa che si dovrà affrontare per il rientro.

I problemi sono per i vacanzieri, non per i cittadini, lavoratori, che non hanno potuto permettersi una vacanza e che ogni giorno devono mettere in moto il loro mezzo agricolo o di lavoro per andare a lavorare con il prezzo del gasolio impazzito, no, poveri i vacanzieri, non poveri contadini, poveri muratori, poveri operai e poveri pendolari, no, poveri vacanzieri!

Ora, non ho nulla contro chi può, giustamente, andare a farsi una meritata vacanza, è giusto, ma i giornalisti che titolano un articolo in questo modo, dimostrano di essere fuori dalla realtà, magari sono proprio loro che devono rientrare da una vacanza e si preoccupano di spendere 100,00€ in più di gasolio. 

Ogni anno le notizie di giornali e TV non fanno altro che snocciolare i numeri dei vacanzieri, autostrade piene, il tutto esaurito in ogni dove, bollino rosso, nero, nero scuro, potranno mai spendere 100,00€ in più per il carburante? Mai sia!!! Dopo aver soggiornato in albergo, pagato 100,00€ al giorno per un ombrellone ed una sdraio, mangiato pesce che ha fatto più km di quanta ne abbia fatta la mia auto prima di arrivare sulle loro tavole, ora, giustamente, la stangata sul carburante è troppo.

Oggi, domenica, ho visto un mio compaesano sul suo vecchio trattore che alle nove tornava dai campi, alle nove c'erano già 30°C, lui non si lamentava del caro gasolio, la sua faccia aveva il colore della terra arsa dal sole, ma il problema sono i poveri vacanzieri che pagheranno troppo il gasolio per rientrare a casa, accendere l'aria condizionata, fare la spesa nel supermercato aperto la domenica, dove lavora una cassiera con contratto a tempo determinato che non ha potuto permettersi la vacanza e ricominciare di nuovo a organizzare le vacanze per il prossimo anno. Si, lui paga il gasolio agricolo meno del gasolio da autotrazione, ma l'aumento in proporzione è sempre lo stesso dei vacanzieri.

Beati i vacanzieri, fanno bene a fare ogni anno le vacanze facendo girare l'economia, ma, secondo me, la notizia andava "gestita" meglio. IMHO.