La maleducazione dello smartphone

Un amico diceva spesso: "non sei maleducato, ma sei stato educato male".

Essere maleducato significa che ti stai comportando senza educazione, senza cortesia, essere stato educato male significa che la tua famiglia non ti ha insegnato le buone maniere.

Il diritto alla disconnessione è solo una chimera in molti ambienti, purtroppo anche il mio.

Chiedi un giorno di ferie perchè nel tempo hai accumulato tante di quelle cose da fare che le hai messe tutte incastrate perfettamente nelle 24 ore libere dal lavoro, ma puntualmente ti chiamano dall'ufficio, per un motivo o per l'altro e purtroppo avviene anche quando magari sei in permesso 104 intento ad accudire una persona che ha bisogno di assistenza continua (è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso costringendomi da utilizzare una app blocca automaticamente tutti i numeri che non sono di famiglia negli orari e giorni non lavorativi).

Il problema è che non solo vieni chiamato dai colleghi quando sei in ferie ma ti chiamano sul cellulare personale anche quando sei in ufficio e loro sono in ferie, magari solo per avvisarti che non rientreranno perchè ammalati o perchè hanno avuto un problema e non possono rientrare, o perchè è morto il gatto e sono costernati dal dolore. E' corretto farlo, ma perchè chiamare sul cellulare privato e non al numero di telefono dell'ufficio? Non ho contezza delle centinaia di volte che sono andato al cesso per espletare i bisogni primari e mentre ero li, il cellulare in tasca inizia a squillare, poi uno dice che deve centrare il buco!

Sono anni che mi porto dietro l'etichetta di "strano" perchè non ho Whatsapp e a nulla vale quando faccio presente che non ho Whatsapp, ma ho Matrix, SimpleX, Signal, no, devo avere Whatsapp!!! Devo dire che grazie al fatto di aver eliminato l'immonda app, mi sono risparmiato il rincoglionimento del mio unico neurone evitando decine, centinaia, migliaia di buongiornissimo, buonanotte, auguri, immagini di fiori, gattini, bambini ma soprattutto discussioni di lavoro, documenti da leggere anche sotto l'ombrellone o mentre stai facendo un viaggio.

Oltre ad essere un convinto sostenitore del software FOSS e contro tutti i software che hanno una profilazione massiccia attraverso i dati e metadati, una delle cause per cui ho eliminato Whatsapp, tanti anni fa, è stata proprio la mancata disconnessione a qualunque ora del giorno e della notte. Spesso la domenica arrivava un messaggio di lavoro e dovevi memorizzare il tutto per l'indomani da applicare in ufficio, altrimenti il collega era pronto a rinfacciarti il fatto di averti mandato tutto su Whatsapp e a poco conta se è domenica, notte o mentre sei in ospedale con una colica renale (si, è successo), tu dovevi ricordarti che lui ti ha inviato un documento, che poteva inviartelo benissimo all'indirizzo email dell'ufficio.

La cosa che mi fa più imbestialire è quando iniziano la chiamata con "disturbo?". Certo che disturbi, ma io non sono maleducato e quindi non te lo dico in faccia, ma semplicemente metto il tuo numero in blacklist e la prossima volta "non c'è campo!", fine della storia.

Se hai effettuato il giro di boa della vita è palese che sei maleducato, perchè i tuoi genitori probabilmente non ti hanno educato con il cellulare in mano, quindi non ti hanno trasmesso l'educazione consultando Google, se invece hai la fortuna di essere giovane e quando sei nato i tuoi genitori invece di prenderti in braccio hanno pensato al primo selfie con te che emetti il tuo primo vagito, allora probabilmente sei stato educato male. In entrambe i casi la colpa principale è di quella parte del cervello atrofizzata dall'uso di uno strumento come lo smartphone.

Non ho più un telefono fisso perchè se non ti trovano al cellulare allora ti chiamano all'ora di pranzo al numero di casa e per farti imbestialire ancora di più iniziano con: "ti chiamo a quest'ora che so per certo di trovarti a casa", certo caro collega rincombambito, sto pranzando, per questo mi trovi a casa, non perchè aspettavo la tua chiamata! Ma io non sono maleducato e non te lo dico in faccia, ho staccato il telefono fisso e ora pranzo in santa pace.

L'educazione dello smartphone dovrebbe essere materia di studio fin dalle elementari perchè quando la prossima generazione inizierà a lavorare si comporterà da maleducata, anzi, visto il livello di rimbambimento al cellulare dell'attuale generazione, sono sicuramente "educati male".